L'Accademia e il progetto CASA

La visione sistemica considera la complessità della realtà e sostiene una modalità di indagine e studio delle connessioni che esistono tra gli elementi costituenti il sistema stesso, al fine di comprenderla.
L’approccio sistemico applicato alle relazioni tra gli esseri viventi, parallelamente alla comprensione delle interrelazioni esistenti tra loro, persegue l’obiettivo di mantenere in salute il sistema, prevenendone disequilibri, riconoscendo le connessioni sottese ad un malessere e ponendo le basi per poter intervenire su eventuali alterazioni, con il minor dispendio di energie da parte del sistema stesso.
Acquisire uno sguardo sistemico e un modus operandi coerente con esso necessita della conoscenza di costrutti teorici e di esperienza pratica che esitano inevitabilmente in un cambio di percezione della lettura della realtà.


La comunicazione interna al sistema è un elemento di fondamentale comprensione, che porta con sè la necessaria adozione di un linguaggio in grado di descrivere l’insieme delle forze e delle interrelazioni che modellano i comportamenti del sistema stesso.
Se prendiamo come esempio l’animale, senza ombra di dubbio, potremmo definirlo come un sistema: un organismo vivente fatto da un altissimo numero di cellule che si specializzano e organizzano in tessuti e organi, armoniosamente congiunti da una energia che l’Omeopatia e le altre discipline energetiche definiscono “forza vitale”. L’animale inoltre, accanto alla sua dimensione corporea e vitale, vive la dimensione emozionale. Attraverso i sensi fa esperienza del mondo esterno, percependo sensazioni e vivendo emozioni che ne influenzano lo stato di salute e il comportamento.

 
Naturalmente anche l’organismo umano rappresenta un sistema: una struttura complessa di  cellule, tessuti, organi e apparati, regolati e armonizzati dalla forza vitale.
Come per l'animale, l’uomo vive una dimensione emozionale attraverso la quale sperimenta un vasto corredo di emozioni e sentimenti; in quanto uomo, è inoltre capace di avere coscienza di sé, di confrontarsi con il proprio passato ed immaginare il proprio futuro.


Nel momento in cui questi due sistemi, l’animale e l’uomo, si incontrano ed entrano in relazione, danno origine ad un sistema più complesso, all’interno del quale nuovamente i componenti sono interdipendenti e per la cui comprensione non è più sufficiente studiare caratteristiche e comportamenti dei singoli elementi; diventa invece necessario sviluppare consapevolezza delle sottili interdipendenze tra le parti e delle leggi che regolano tali connessioni, al fine di poter riconoscere anche soluzioni funzionali all’equilibrio del sistema.

 
E non finisce qui: il livello di correlazione tra gli organismi viventi richiede di essere considerato in maniera ancora più ampia, arrivando a includere tutti i sistemi complessi all’interno dei quali il binomio persona-animale si inserisce. In primis troveremo il sistema familiare, poi la comunità, la società e così via fino al pianeta terra, con quelle che sono ad  esempio le implicazioni tra la vita dell’uomo e dell’animale e l’impiego di terreni e risorse naturali necessari.


Occuparsi dell’animale secondo una visione sistemica significa dunque prendere in considerazione le leggi e le connessioni che regolano i sistemi in cui l’animale è inserito a partire dal nucleo familiare, fino ad arrivare a estendere l’osservazione ai sistemi che entrano in relazione con esso. Una delle logiche conseguenze del pensiero sistemico è dunque quella di non rivolgere le proprie attenzioni esclusivamente all’ elemento del sistema che porta alla luce un problema, e che viene di norma considerato “guasto”, o peggio ancora alla malattia in quanto tale, ma di considerare ogni componente del sistema e di comprendere come il sintomo presentato sia, a tutti gli effetti, un messaggio per l’intero sistema. Solo attraverso questo cambio di prospettiva sarà possibile prendersi cura effettivamente della salute  e del ben-essere dell’animale, sostenendone la guarigione e il riequilibrio del sistema stesso.

 

A partire dalle professionalità che il progetto Armonie Animali ha saputo aggregare attraverso le sue proposte ha preso origine il progetto formativo denominato CASA.

Il significato dell’acronimo CASA è Comunità per l’Approccio Sistemico per gli Animali (Community for Systemic Approach for Animals), uno spazio di aggregazione, di didattica e di formazione.

Il gruppo fondatore è formato da: dott. Pietro Luciano Venezia (medico veterinario, omeopata, progettista in PERMACULTURA) dott. Stefano Cattinelli (medico veterinario, omeopata, facilitatore di COSTELLAZIONI ANIMA-LI) Valentina Armani (facilitatrice sistemica nella relazione con gli animali, ISTRUTTRICE ed EDUCATRICE CINOFILA) Margherita Carretti (naturalista, etologa, formatrice in INTERVENTI ASSISTITI DAGLI ANIMALI)  dott.ssa Roberta Ricci (veterinaria ESPERTA DEL COMPORTAMENTO e medicina naturale)

l’unione di professionisti ha creato casa….

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Nasce il paradigma sistemico nella relazione con gli animali.

Il significato dell’acronimo CASA è Comunità per l’Approccio Sistemico per gli Animali (Community for Systemic Approach for Animals), uno spazio di aggregazione, di didattica e di formazione.

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