IL LINGUAGGIO DELL’ANIMA TRA UMANO E ANIMALE

L’Immaginalismo, radicato nel pensiero di Carl Gustav Jung e sviluppato in profondità da James Hillman, offre una prospettiva rivoluzionaria sulla relazione tra esseri umani e Animali, trasformandola in un potente strumento di Guarigione intesa come evoluzione della Coscienza.
Per la Psicologia Analitica di Jung e la Psicologia Archetipica di Hillman l’Immagine non è un semplice fantasma o un derivato della realtà, ma rappresenta la sostanza stessa della psiche (“L’immagine è psiche”, Jung; l’anima è “il luogo in cui risiedono le immagini”, Hillman).
Il mondo, e con esso le nostre relazioni, viene esperito e compreso attraverso il linguaggio immaginale, costituito da metafore, simboli e miti.
Gli Animali sono da sempre veicoli archetipici potentissimi: Hillman, nel suo lavoro sulle “Presenze animali” nei sogni, invita a considerare l’Animale sognato nella sua autonomia immaginale, come una psyché che ci visita, portando con sé la sapienza dell’Anima Mundi (Anima del Mondo), la dimensione psichica che lega tutti gli esseri viventi.
Nella relazione quotidiana con gli Animali l’approccio immaginale si traduce in un cambio di prospettiva radicale, in cui risaltano determinati punti chiave:
1. Sintomi come Messaggi: problemi comportamentali o malattie non sono visti solo come nemici da sconfiggere o colpi di sfortuna, ma come Immagini attive che emergono per richiamare l’attenzione, ossia segnali che veicolano un messaggio profondo, non solo per l’Animale, ma per la diade relazionale umano-Animale.
2. Risonanza e Co-Guarigione: l’Animale diventa uno specchio immaginale che riflette e amplifica tematiche inconsce non risolte del compagno umano: riconoscere l’immagine archetipica o la dinamica psichica sottesa al problema (ad esempio, l’archetipo dell’orfano, del guerriero, dell’ombra) permette all’umano di elaborare e approfondire la propria esperienza interiore nel suo cammino animico.
3. Evoluzione della Coscienza: lavorare con queste Immagini e dinamiche porta ad una progressiva evoluzione della Coscienza: non viene più ricercata la “cura” intesa come eliminazione del sintomo, ma la Guarigione nel suo significato più profondo, che porta ad una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie dinamiche emotive.
La trasformazione della visione di un problema con un Animale in un percorso di crescita personale è l’espressione diretta di questo passaggio evolutivo.
Come fare?
L’immaginalismo diventa uno strumento potente mediante la Pratica di Meditazione Mindfulness, attraverso la quale è possibile accogliere l’Immagine e rispondere alla chiamata dell’Animale, uscendo dalle attinenze della mente razionale ed entrando nelle infinite possibilità della mente intuitiva, portatrice di significati fino a prima sconosciuti, in cui risiede il vero potenziale trasformativo.
Ed è così allora che, come gli Sciamani insegnano, diventa possibile portare il Nagual nel Tonal, o l’Inconscio nel Conscio, come direbbe la psicologia analitica di Jung.
Esistono davvero tremila Regni in ogni istante, come viene affermato nella Pratica Buddhista, basta solo….tradurre le Immagini che gli Animali, da veri Spiriti Guida quali sono, ci portano, in significati evolutivi, attraverso un meraviglioso Percorso, Mano nella Zampa.