Il Mondo Animale al nostro fianco…un inno al coraggio

E ho scoperto pian piano che gli animali a cui ci accompagniamo nella vita svolgono, tra gli altri, questo prezioso compito: entrando in risonanza con le parti più profonde e spesso poco conosciute di noi, ci rimandano, attraverso i loro comportamenti e le loro disarmonie, aspetti della nostra coscienza che chiedono di essere illuminati. Ci offrono dunque l’occasione per definire ancora meglio chi siamo e cosa ci muove nella vita.
Ma per chi ha scelto come me di stare accanto agli animali anche nella professione? Cosa accade quando facciamo una scelta professionale legata al benessere dell’animale? Cosa ha a che fare, questa scelta, con l’espressione e la conoscenza consapevole di chi siamo davvero?
La risposta che riesco a darmi oggi guardandomi dentro è complessa. Ogni animale incontrato mi ha accompagnato in una comprensione più profonda della diversità, dell’esperienza unica che ciascuna famiglia accanto ai propri animali fa, accogliendo o viceversa resistendo a ciò che la vita le porta incontro. E questa unicità è sempre stato elemento di meraviglia e fonte di grandi domande. Quelle stesse domande che mi hanno permesso di scavarmi dentro, di andare in profondità nella conoscenza dei miei valori, di chi sono io e successivamente di pormi al fianco di tante persone che avevano bisogno di un sostegno per intraprendere nella loro quotidianità, accanto al proprio animale, questo cammino. Ho avuto, e ho ancora, bisogno delle forze del mondo animale per percorrere questo lungo viaggio e mi accorgo che ogni giorno vissuto così acquista per me un senso e mi da grande forza.
Oggi ci viene chiesto, come Veterinari, Professionisti del Benessere Uomo-Animale-Terra e in senso più ampio, come membri di una comunità che pare aver smarrito il suo senso più profondo, di scegliere se restare fedeli a ciò che è stata la risposta alla nostra ricerca interiore, intrapresa grazie alle forze del Mondo Animale o adeguarci ad un sistema che, senza vergogna, vuole distaccarci dal nostro percorso. E sento molti colleghi esprimere la paura che, nel perdere il lavoro, ci venga sottratto un pezzetto di quell’identità che abbiamo costruito camminando accanto agli animali.
Dal mio canto sono certa che l’identità è al di sopra di qualunque ruolo e vestito e non potrà un cambio di abito scalfirla, se sceglieremo di essere fedeli a ciò che sentiamo nel profondo. La nostra stella sono gli animali che si affidano, nella quotidianità, alla saggezza della vita e ci spingono a ricercare ogni giorno ciò che è buono, bello e vero. Il Mondo Animale in questo è da sempre al nostro fianco, questo resterà e sarà base sicura anche nella tempesta. Perciò sì, tutto cambia, ma nulla davvero potrà intaccare la parte essenziale di questo viaggio e tutti noi, forti di questa certezza, possiamo continuare a portare avanti il cammino intrapreso con amore.
Per concludere desidero condividere con tutti voi un brano di Rudolf Steiner tratto dalla conferenza “L’intima natura della preghiera” (Berlino 1919) che in me risuona come un inno al coraggio e che spero possa sostenere il cammino di ciascuno verso l’autenticità:
“Qualunque cosa debba avvenire, qualunque cosa la prossima ora o il prossimo giorno possano portarmi incontro, io non sono in grado di cambiarla né con la paura, né con l’angoscia. Io l’attendo con la più perfetta calma interiore, con perfetta tranquillità d’animo. Da un tale sentimento di dedizione rispetto agli eventi a venire risulterà che un uomo, il quale fiducioso e con perfetta tranquillità d’animo sappia andare incontro all’avvenire, senza attenuare per questo la sua energia e la propria forza, sarà in grado di esplicare nel modo più intenso e libero le forze dell’anima. Quando l’anima accoglie in sé sempre più questo atteggiamento di dedizione rispetto agli eventi che ci fluiscono dal futuro, allora è come se tutti gli ostacoli svanissero, uno dopo l’altro. (…) La dedizione alla divina saggezza degli eventi, la sicurezza che dobbiamo far sorgere nei nostri pensieri, nei nostri sentimenti e nei nostri impulsi volitivi verso ciò che può accadere e che, per un certo verso, deve produrre i suoi effetti fecondi, questo è lo stato d’animo della preghiera di devozione. Nella nostra epoca è veramente necessario imparare a saper vivere con vera fiducia, senza alcuna preventiva rassicurazione esistenziale, con la fiducia nell’aiuto sempre presente nel mondo spirituale. In verità, affinché oggi il coraggio non venga meno, non ci resta che divenire sovrani nella nostra volontà e cercare il risveglio interiore ogni mattina e ogni sera.”