Il messaggio del sintomo

“La salute dipende dall’essere in armonia con la nostra anima. Se seguiamo i nostri veri istinti, desideri, pensieri, aneliti, non conosceremo altro che gioia e salute… La malattia è, nella sua vera essenza, il risultato di un conflitto fra Spirito e Mente… Al medico consapevole, è la malattia stessa che indica la natura del conflitto … Non può essere sconfitta se non con uno sforzo spirituale e mentale.”
Questo scriveva nelle sue varie opere il dottor Bach, fondatore della Floriterapia.
E tu, ti sei mai chiesto il perché di una malattia? Perché ha colpito proprio quella persona o quell’Animale? Perché proprio quella zona del corpo? Perché proprio in quel momento?
E’ su queste domande che dovremmo focalizzare la nostra attenzione, senza limitarci a colpevolizzare quel microrganismo, lo stress, il fato o la sfortuna.
Non si presenta a caso, ma seguendo un filo logico.
Se ci soffermiamo a pensare alla sua insorgenza, ogni malattia viene sempre preceduta da una sensazione di non “sentirsi felici” o “in pace con se stessi”, anche se a noi sembra di esserlo. C’è “quel qualcosa che ci manca”, ma che non sappiamo neanche definire.
I sintomi possono comparire dopo un periodo di tempo più o meno lungo, da qualche attimo a diversi anni.
La Medicina Tradizionale Cinese, già oltre 2500 anni fa, associava ad ogni emozione un organo e sosteneva che lo squilibrio dell’uno si ripercuotesse sull’altro.
Ogni sintomo porta per noi un messaggio, affinché possiamo porre la giusta attenzione su una situazione, un’emozione o un sentimento che crea sofferenza alla nostra anima.
Se quindi la malattia nasce da una disarmonia interiore, come possiamo ripristinare lo stato di salute?
La risoluzione del disagio, così come la sua origine, inizia proprio dentro noi stessi. Nel problema stesso è nascosta la soluzione, poiché la corretta interpretazione del disturbo ci indicherà sia come è iniziato sia come potrà finire.
La presa di coscienza della vera causa, la sua elaborazione ed integrazione con la soluzione per noi più funzionale potranno dissolvere il nucleo del malessere, sia esso fisico che psicologico.
Il nostro punto debole si potrà trasformare così nel nostro punto di forza.
Non sarebbe meraviglioso iniziare ad interpretare i disturbi che ci affliggono, invece che come una condanna, come una preziosa opportunità di miglioramento e di realizzazione?