LA LIBERTA’ DEL CANE DURANTE LA PASSEGGIATA.

Tra le attività che propongo ci sono le passeggiate e le escursioni consapevoli a 6 zampe, obbiettivo di queste attività è quello di rendere più consapevoli le famiglie su come comportarsi sia con il compagno a 4 zampe che vive con loro, sia nei confronti della Natura che ci circonda.
Durante le passeggiate o le escursioni affronto spesso il non semplice argomento della libertà del cane, quando, come e perché si possa o non si possa lasciarlo libero.
L’aspetto sul quale spesso mi soffermo con le famiglie che accompagno è sull’importanza che ha quel gesto, che spesso viene fatto in automatico e con troppa leggerezza, ossia “sganciare” il cane dal guinzaglio!
Dietro a quel gesto si racchiudono molti aspetti che spesso vengono sottovalutati o dei quali non si è a conoscenza.
Primo tra tutto le emozioni del cane, ti sei mai fermato per un attimo, proprio mentre stai per aprire il gancio, a cercare di capire quali emozioni sta provando il compagno a 4 zampe che vive con te? E’ tranquillo? E’ troppo agitato per essere sganciato ma lo liberi lo stesso perché ha “bisogno” della libertà senza considerare gli eventuali pericoli ai quali potrebbe andare incontro?
Altro aspetto sono le tue emozioni, lo liberi pur essendo consapevole delle tue paure, potrebbe non tornare, potrebbe farsi male, lo liberi per riappropriarti di una tua mancanza di libertà, o lo liberi pur consapevole che stai infrangendo delle regole ben precise?
Durante l’ultima escursione che abbiamo fatto all’interno del Parco Naturale del Mont Avic, dove è ammesso l’ingresso dei cani purché tenuti sempre al guinzaglio e dove sono presenti molti cartelli a ricordalo, mi sono imbattuto in una famiglia che faceva la passeggiata con il cane libero!
Altre volte non lo liberi proprio perché hai paura che possa non tornare o fare incontri spiacevoli con altri cani?
Ma l’aspetto che va più considerato ed al quale non si dà ancora l’importanza che merita, è che nel momento in cui stai per fare quel gesto, sganciare il cane, ti assumi la responsabilità del suo comportamento nei confronti degli animali selvatici.
Molto spesso, specialmente adesso in autunno, ti potrebbe capitare che il cane annusi la traccia di un animale selvatico o addirittura potresti incrociarlo e così, se il cane è libero, potrebbe partire al suo inseguimento spaventandolo, ferendolo o, addirittura, uccidendolo.
Il capriolo, ad esempio, è uno di quegli animali che se inseguito da un cane potrebbe morire per lo spavento!
L’invito che ti faccio è quello di porre più attenzione quando in passeggiata stai per liberare il compagno a 4 zampe che vive con te, quando hai il dito sul gancio, fermati per qualche secondo, chiudi gli occhi, fai un bel respiro ed entra in connessione con le tue emozioni e con quelle del cane così da poter comprendere se sia o meno il momento più appropriato per sganciare il cane.