Corso di Alta Formazione in Accompagnamento Empatico alla Fine della Vita degli Animali senza praticare l’Eutanasia

Corso formativo con certificazione in Facilitatore in accompagnamento empatico al fine vita degli animali

Descrizione generale

Al giorno d’oggi il destino degli animali che vivono con noi si conclude sempre con l’eutanasia.

Tale metodica è ritenuta necessaria ed inevitabile per evitare le loro potenziali sofferenze.

Esiste però un altro modo di approcciare la fine della vita degli animali e cioè che loro si spengano serenamente e spontaneamente, a casa loro, senza dolore, seguiti dalle cure palliative e circondati dall’amore di chi li ha accuditi durante la loro vita senza praticare l’eutanasia.

Questo metodo si chiama ACCOMPAGNAMENTO EMPATICO ALLA FINE DELLA VITA DEGLI ANIMALI.

È un tipo di approccio che non prende in considerazione solo l’animale e la sua sofferenza utilizzando le cure palliative che riducono e tolgono il dolore ma si occupa anche del contesto nel quale l’animale vive e nella fattispecie delle persone che lo stanno accompagnando.

Se si vuole comprendere più in profondità il tema della morte naturale degli animali non si può, soprattutto in momenti così delicati e intensi, tirare fuori l’animale dal suo contesto esperienziale ma anzi, al contrario, è necessario avere una visione d’insieme che tenga conto di tutte le parti coinvolte.

D’altronde i cani e i gatti che vivono con noi sono parte integrante del nostro vissuto biografico e sono inseriti in una rete di relazioni personali di pertinenza dell’essere umano.

Accompagnare l’animale ad una morte naturale significa quindi prendere in considerazione non solo l’animale e le sue difficoltà ma anche le persone che lo accompagnano, le loro biografie e il loro sistema famigliare.

Questa modalità di interazione con l’ultimo tratto di strada che gli animali compiono viene definito approccio sistemico e necessita dello sviluppo di un livello di percezione che, consapevolizzando la multidimensionalità della realtà, sappia riconoscere le parti coinvolte, i loro ruoli e che sappia mettere ordine ed armonia all’evento allo scopo di facilitare il naturale processo di trasformazione sia dell’animale che dell’intero sistema.

La morte dell’animale non è un evento improvviso quanto piuttosto un processo e cioè un percorso che, passo dopo passo, porta l’animale a spegnersi naturalmente; in tal senso c’è bisogno di una o più figure professionali che siano in grado di accompagnare sia l’animale che il sistema a fluire con il processo stesso.

Questo corso ha quindi due funzioni: la prima è quella di rivolgersi ai medici veterinari, agli psicologi, agli psicoterapeuti, agli infermieri veterinari, agli operatori olistici, ai volontari dei canili e dei gattili e agli studenti di corsi inerenti alla conoscenza del mondo animale affinché possano sviluppare delle specifiche competenze  riguardo al tema del fine vita degli animali  integrando gli studi sull’approccio sistemico con la meditazione e con le tecniche di accompagnamento al fine vita senza eutanasia.

La seconda è quella di formare una nuova figura di FACILITATORE IN ACCOMPAGNAMENTO EMPATICO AL FINE VITA DEGLI ANIMALI in grado di affiancare il medico veterinario allo scopo di formare un team che possa essere di supporto alla persona che voglia intraprendere un percorso di accompagnamento ad una morte naturale senza eutanasia.

In questo corso sono quindi previsti i contributi sia di medici veterinari, di counselor, del tanatologo e dell’esperto di pratiche contemplative, prevedendo una formazione sia teorica che pratica.
Questo corso costituisce, inoltre, una occasione di approfondimento culturale e formativo ben inquadrabile in percorsi di Laurea in Medicina Veterinaria, Psicologia, Filosofia, Neuroscienze e altre professioni sanitarie.

Il corso è formato sia da appuntamenti da vivo che on line.

È presente una figura di tutor che seguirà gli allievi nelle loro richieste e nei loro bisogni.

Il Corso di Alta Formazione è stato accreditato presso il Ministero della Salute per 50 crediti*.

*in fase di accreditamento

 

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Alla fine del corso lo studente avrà acquisito competenze sia teoriche che pratiche che gli permetteranno di integrare alla sua formazione culturale e scientifica una più matura comprensione del processo del morire in modo che possa affrontare il tema della morte animale utilizzando nuove ed originali risorse; inoltre, osservando la fine della vita degli animali da nuove prospettive, sarà in grado di vivere meglio il processo di accompagnamento e di sostegno all’animale e alle persone che lo accudiscono.

Per le persone che desiderano utilizzare questa formazione come indirizzo professionale, secondo la legge n° 4 del 2013 questo corso rilascia l’attestato di facilitatore in accompagnamento empatico al fine vita degli animali

Il profilo delle competenze in uscita al corso di Alta Formazione in Accompagnamento al fine vita degli animali è il seguente:

  • Conoscere, oltre alla visione scientifica, anche gli approcci che prendono in considerazione la compente animico-spirituale dell’animale.
  • Conoscere le cure palliative e il loro utilizzo.
  • Conoscere l’Hospice e le sue modalità
  • Scoprire e riconoscere il potere delle pratiche contemplative nell’accompagnamento empatico alla fine della vita degli animali
  • Migliorare le abilità personali di comunicazione relazionale
  • Conoscere e praticare i principi della comunicazione empatica e dell’accompagnamento empatico alla fine della vita degli animali
  • Conoscere e praticare l’approccio sistemico alla fine della vita degli animali
  • Imparare a gestire, facilitare, coordinare e/o guidare un team o un gruppo di accompagnamento
  • Affrontare la gestione dei conflitti con i famigliari nella comunicazione dell’interruzione delle cure farmacologiche
  • Praticare i principi etici e deontologici nell’accompagnamento empatico alla fine della vita degli animali
  • Utilizzare gli strumenti del dialogo e della dialogicità in situazioni complesse

Ai medici veterinari, agli psicologi, agli psicoterapeuti, agli infermieri veterinari, agli operatori olistici, ai volontari dei canili e dei gattili e agli studenti di corsi inerenti alla conoscenza del mondo animale affinché possano sviluppare delle specifiche competenze riguardo al tema del fine vita degli animali integrando gli studi sull’approccio sistemico con la meditazione e con le tecniche di accompagnamento al fine vita senza eutanasia.
A tutte quelle persone che desiderano formarsi professionalmente come FACILITATORE IN ACCOMPAGNAMENTO EMPATICO AL FINE VITA DEGLI ANIMALI in grado di affiancare il medico veterinario allo scopo di formare un team che possa essere di supporto alla persona che voglia intraprendere un percorso di accompagnamento ad una morte naturale senza eutanasia.

Questo corso di Alta formazione utilizza una metodologia che considera l’approccio sistemico come mezzo privilegiato per aiutare le persone che si avvicinano al mistero della morte dei propri animali.
Tale metodologia prende in considerazione non solo l’animale ma anche la persona o il gruppo familiare che accompagna l’animale verso una morte naturale.

Fondamentale del percorso formativo è l’apprendimento di tutta la parte didattica su cui è fondato l’accompagnamento empatico ma altrettanto spazio viene lasciato alla parte esperienziale, inteso come la-voro di approfondimento su di sé attraverso incontri di laboratori condivisi con esercizi a gruppi, lavori individuali, visioni e discussioni di films con occhi che tengono conto della complessità di questa metodo-logia.

Utilizziamo le seguenti modalità e strumenti didattici:
• Apprendimento attraverso workshop tematici teorico-esperienziali sia dal vivo che on line
• Dispense, video, visioni di film e letture (vedi bibliografie)
• Supervisioni di casi e condivisione di contributi individuali

La formazione si sviluppa secondo quattro aree formative:

  1. Orientamento professionalizzante
  2. Comunicazione e abilià professionali
  3. Sviluppo personale
  4. Pratica professionale

L’obiettivo è quello sia di formare Facilitatori Sistemici che abbiano una visione a 360° e possano co-gliere con sensibilità, intuizione e professionalità le necessità del cliente e dei gruppi con cui lavorano sia quella di formare Medici Veterinari che sappiano muoversi all’interno di questo evento con maggiore familiarità e che sappiano, al bisogno, collaborare con tutte le figure coinvolte in questo processo allo sco-po di creare un Team di sostegno a chi sceglie di percorrere questa strada.

1. Orientamento professionalizzante

Lo studente è accompagnato a conoscere il significato, il ruolo e la metodica delle cure palliative, la fisio-logia del dolore, le caratteristiche e le modalità dell’Hospice, l’evoluzione storica del pensiero che ci ha portato a considerare l’eutanasia come unica scelta realizzabile, l’evoluzione della coscienza nella storia dell’umanità riguardo alla percezione scientifica e a quella sistemica, la fenomenologia di Ghoete e le leggi sistemiche che regolano la relazione Uomo-Animale in modo da raggiungere la conoscenza teorica e di saperla applicare negli incontri individuali o di gruppo con i clienti nei contesti del fine vita degli animali.

2. Comunicazione e abilità professionali
Questa area si occupa di insegnare la capacità tecnica, comunicativa e relazionale per l’interazione del Fa-cilitatore o del Medico Veterinario con i clienti e i gruppi familiari che accompagnano il loro animale. Uno sguardo particolare viene posto sulla capacità di ascolto e l’utilizzo delle domande allo scopo di crea-re uno spazio di connessione neutro e pulito per ampliare le intuizioni che possono manifestarsi durante l’accompagnamento.

Questa parte si svolge attraverso i seguenti punti:

  1. Acquisire la capacità di saper gestire dei casi di accompagnamento empatico alla fine della vita de-gli animali
  2. Sviluppare la capacità comunicativa e relazionale per l’interazione con le singole persone e i gruppi familiari.
  3. Potenziare la capacità di ascolto e l’utilizzo delle domande per arrivare al centro del tema che la persona porta nella relazione con il suo animale in modo da essere il più precisi possibile (Focu-sing).
  4. Impegnarsi in un profondo lavoro su sé stessi e sulle proprie dinamiche di relazione in tutti i cam-pi della vita (famiglia d’origine, famiglia attuale, relazioni, ambiente di lavoro) oltre che conoscen-za delle proprie origini (Genogramma) per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé, delle passate esperienze di morte con gli animali e un migliore equilibrio relazionale in ambito pro-fessionale.
  5. Saper gestire eventuali manifestazioni d’emergenza.
  6. Sviluppare un senso di presenza, responsabilità e consapevolezza del proprio ruolo.

3. Sviluppo personale
L’ obiettivo di questa area riguarda la capacità di ampliare lo sguardo dell’Facilitatore e del Medico Ve-terinario attraverso la conoscenza di strumenti alternativi e addizionali da integrare nella sua professione per comprendere sempre meglio come aiutare il cliente ad aprirsi alla visione sistemica allo scopo sia di sostenerlo nel percorso di accompagnamento che di facilitare il processo.

4. Pratica professionale
Gli incontri di Supervisione hanno lo scopo di dar voce alle esperienze dirette dei partecipanti in modo da poter analizzare alcuni casi pratici con lo scopo di accrescere la sensibilità e l’intuizione degli allievi per creare un ottimo grado di professionalità unita a doti di umanità e comprensione.

Clicca il seguente link per scaricare il programma completo: PROGRAMMA

 

Il Corso di Alta Formazione può essere frequentato sia come integrazione alle proprie competenze professionali, sia come percorso di crescita personale oppure come preparazione per sostenere l’esame finale per ottenere l’iscrizione nel registro degli Operatori Olistici.

Come percorso di crescita personale è sufficiente la frequenza degli 8 moduli frontali d’aula. Al termine degli incontri lo studente riceverà un attestato di partecipazione del totale di 112 ore.

Per gli studenti che vogliono ottenere l’iscrizione presso i registri degli operatori olistici dovranno integrare le ore frontali con le ore on line, la lettura di testi, i test periodici e presentare un elaborato di 10 cartelle su un tema inerente al percorso affrontato e concordato con i docenti e il tutor della formazione.

L’attività formativa frontale affronterà la parte teorica dell’argomento relativo al modulo, comprendendo, quando richiesto, esercizi, laboratori esperienziali e lavoro su temi personali.

La Supervisione e lo spazio di condivisione sono intesi come una risorsa per lo studente volta a verificare di volta in volta difficoltà o le problematiche personali che possono emergere durante il percorso formativo o nella propria attività di operatore con i propri clienti.

Durante tutto il percorso gli studenti saranno costantemente seguiti e potranno confrontarsi con gli insegnanti attraverso la figura del tutor che sarà presente durante tutto l’iter formativo e che, in caso di bisogno, coinvolgerà anche i docenti condividendo con loro eventuali dubbi e problemi.

Sono previsti tre test di verifica durante il percorso per monitorare le competenze e le capacità acquisite dai singoli allievi.

A fine percorso è prevista una prova scritta dove verranno valutate le conoscenze tecniche della disciplina. Il superamento di tale prova è indispensabile per poter accedere all’ esame finale per facilitatore in accompagnamento empatico al fine vita degli animali

Stefano Cattinelli, nella qualità di responsabile dell’ente formativo, attraverso la richiesta di un incontro privato, si riserva di esprimere la sua opinione in merito al percorso fin lì svolto, al fine di monitorare le competenze e le capacità acquisite dai singoli allievi.

Durante il percorso formativo sono previsti due test sulla parte teorica e al termine un test di verifica fina-le.
Lo scopo del test è definire se i candidati hanno raggiunto le competenze richieste ed è obbligatorio per chi vuole ottenere il riconoscimento come facilitatore in accompagnamento empatico al fine vita degli animali

Il superamento dei test di verifica è requisito fondamentale per poter sostenere l’esame finale e obbligato-rio per gli studenti che hanno intenzione di iscriversi nei registri dei FACILITATORI presso il registro di As.C.O.N.

Per accedere all’ esame lo studente dovrà produrre un elaborato di circa 10 pagine su un argomento con-cordato con i docenti; non è possibile fare più del 10% di assenze delle attività da svolgere ed è possibile assentarsi solo alle parti ON LINE ed è inoltre necessario aver concluso i lavori scritti sul materiale didat-tico.
Si dovrà inoltre aver saldato tutto il percorso formativo.

La Commissione d’esame è composta dai docenti della scuola che valutano l’allievo in base ai criteri di valutazione formativa e tengono conto del suo percorso formativo annuale.
Nel caso di esito positivo sarà consegnato allo studente il Diploma di “FACILITATORE IN ACCOM-PAGNAMENTO EMPATICO AL FINE VITA DEGLI ANIMALI” che sarà riconosciuto da As.C.O.N.

È possibile frequentare i soli moduli frontali d’aula senza sostenere l’esame finale.

L’associazione Armonie Animali è accreditata da As.C.O.N. come Ente formatore non formale.

Ai medici veterinari verrà rilasciato un attestato di partecipazione che certifica le competenze acquisite durante il corso; verranno inoltre rilasciati i crediti ECM qualora fossero richiesti.

Per chi è iscritto ad una associazione di categoria professionale in qualità di operatore olistico può richiedere i crediti ECP (50)

È necessario, per accedere al corso, sostenere un colloquio preliminare di tipo motivazionale con il responsabile del corso, in tal senso, prima di procedere all’iscrizione, è necessario mandare una mail a: segreteria@armonieanimali.com
I posti sono limitati

La quota di partecipazione per la durata dell’intero corso è di: 3400 euro
E’ possibile concordare con la segreteria un piano di pagamento a rate.
Termine ultimo per le iscrizioni 30 settembre 2024

Il CORSO è a numero chiuso

Per gli studenti e i neolaureati (massimo due anni dalla laurea) è previsto uno sconto.
Nell’iscrizione è compreso uno sconto sull’abbonamento alla rivista Terranuova, da scegliere in versione cartacea o digitale.

Oltre al pagamento con carta di credito è possibile iscriversi anche con bonifico bancario:

  • Fare l’iscrizione come socio ordinario al costo di € 25 (ci sono diversi vantaggi descritti nella pagina diventare soci di Armonie Animali) registrandoti online alla pagina https://www.armonieanimali.com/diventa-socio
  • Quando avrai ricevuto conferma della tua iscrizione, eseguire mediante bonifico il pagamento della quota di partecipazione al percorso con causale: “Corso di Alta Formazione in Accompagnamento Empatico alla Fine della Vita degli Animali senza praticare l’Eutanasia 2023 + Nome e Cognome partecipante”, intestato a: Armonie Animali aps ets, iban IT02A0501802400000012281374
  • Inviare la ricevuta di pagamento a: segreteria@armonieanimali.com come conferma dell’iscrizione

È consigliato munirsi di una casella di posta Gmail per una più facile comunicazione.

Poiché il percorso è a numero chiuso in caso di iscrizioni oltre il numero consentito fa fede la data del bo-nifico della quota di iscrizione.

Il corso rilascia 50 crediti ECM*

I crediti ECM sono erogati dalla STAFF P&P srl – PROVIDER ECM STANDARD n.1038; all’atto dell’iscrizione si prega di fare una richiesta specifica alla segreteria di Armonie Animali.

Eventuali moduli mancati e comunque saldati potranno essere recuperati gratuitamente solo ed esclusiva-mente nel corso di Alta Formazione successivo e non oltre.

Per chi avesse già completato l’intero percorso è possibile partecipare a singoli moduli della formazione successiva, al costo di euro 150,00 per le giornate di sabato e domenica.

Al termine della formazione, tutti gli allievi che hanno frequentato le varie edizioni dei Training di formazione e che avessero bisogno di supervisioni per dubbi o difficoltà incontrate con i loro clienti, possono richiedere una supervisione al costo di euro 50,00 ciascuna.

Il corso rilascia l’attestato di

FACILITATORE IN ACCOMPAGNAMENTO EMPATICO AL FINE VITA DEGLI ANIMALI

secondo la legge n° 4 del 2013

Per ottenere l’attestato finale è comunque obbligatorio aver frequentato almeno l’90% del monte ore totali ed essere in regola con i pagamenti.

È possibile frequentare i soli moduli frontali d’aula senza sostenere l’esame finale.
In quel caso non verrà rilasciato solo un attestato di partecipazione al Corso di Alta Formazione.
Eventuali moduli mancati e comunque saldati potranno essere recuperati gratuitamente, solo ed esclusiva-mente, nel Corso successivo.

Per i medici veterinari che richiederanno per tempo l’adesione ai crediti ECM, oltre a firmare il foglio delle presenze, dovranno svolgere un test finale.
Il corso di Alta formazione è stato accreditato presso il Ministero della Salute per 50 crediti.

Stefano Cattinelli
medico veterinario, diplomato in Omeopatia unicista, libero ricercatore della Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner, diplomato in Kinesiologia applicata, Floriterapeuta, direttore scientifico della collana “Qua la zampa” per Macro edizioni, Costellatore Familiare, ideatore e co-fondatore del progetto Armonie Animali; autore di numerosi articoli e libri tra cui Vite Connesse, Amici fino in fondo e Che cosa mi vuoi dire? È direttore didattico del progetto di formazione in Costellazioni Sistemico Animali per gli animali.

Gabriella Mura
Ha conseguito il diploma universitario di assistente sociale, la laurea in pedagogia con indirizzo psicologico, l’attestato di master reiki, pratica la meditazione dal 1997, ha partecipato a vari percorsi di crescita personale e a vari corsi di formazione e supervisione, anche in relazione alla terapia familiare ed al lavoro con l’albero genealogico. Ha portato avanti due percorsi all’interno della proposta Dinamica Emozionale Uomo-Animale-Uomo. Ha frequentato un corso di formazione volontari dell’Hospice. Ha terminato la formazione in costellazioni familiari sistemiche nel 2021. Lavora attualmente utilizzando il lavoro con l’albero genealogico e con le costellazioni familiari, tiene corsi di primo e secondo livello reiki e gruppi di meditazione.

Erica Cappelletti
Laureata in Filosofia a Bologna e Counselor ad Indirizzo Immaginale iscritta al Centro di Ricerca Erba Sacra nel Registro Professionale livello Professionista. Negli anni di formazione ha lavorato prima come Operatore Socio Sanitario in strutture ospedaliere, case di cura e cliniche private, poi come insegnante nelle scuole pubbliche. Conduce percorsi di Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad indirizzo Alchemico Immaginale, Yoga Sciamanico, Mindfulness e Regressione Immaginale. È Formatrice nella Scuola per Counselor ed Operatori Olistici dell’Associazione FucinAlchemica.

Daniela Muggia
Premio Terzani 2008 per l’Umanizzazione della Medicina, Daniela Muggia si è perfezionata in Tanatologia con Cesare Boni all’Università Federico II di Napoli. Da quasi 40 anni studia la tradizione tibetana e le ricerche neuroscientifiche sui praticanti di questa tradizione. In più di 30 anni di esperienza con i malati terminali ha messo a punto ECEL, un metodo di Accompagnamento Empatico della Fine della Vita. È Presidente dell’Associazione Tonglen ODV, Torino
È autrice di tre saggi, tra cui Tenersi per zampa fino alla fine – Medicina palliativa e accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita, scritto insieme al veterinario Stefano Cattinelli, Di morte non si muore, in cui ha raccolto 4 anni di ricerche tanatologiche sulla coscienza non locale.

Silvia Finavera
Diplomata in counseling gestaltico presso l’FGB (formazione in gestalt bodywork) di Ranzo (IM) riconosciuta dalla S.I.Co ( associazione counselor italiani) nel 2008; formatasi in danza orientale (corso pluriennale con Saad Ismail e svariati stages intensivi con Saad Ismail, Mahmud Reda, Nesma) dal 1998 al 2019; volontaria presso l’associazione Tonglen dal 2012 Ha completato il corso per Operatori E.C.E.L. (Accompagnamento Empatico della Fine della Vita) messo a punto da Daniela Muggia, presso l’Università In Corde Scientia di Torino nel 2021; formatasi come tutor E.C.E.L. nel 2022.
Attualmente in formazione come futuro insegnante E.C.E.L

Sylvia Tazzari
Laureata alla facoltà di medicina veterinaria di Bologna a novembre 1988, libero professionista e direttore sanitario dell’ambulatorio veterinario Libia, a Bologna, da gennaio 1989.
Ha frequentato numerosi corsi di medicina d’urgenza, terapia intensiva e medicina interna organizzati da ESAVS. Si interessa di anestesia e terapia intensiva. Attualmente si occupa maggiormente di terapia del dolore cronico, utilizzando anche le tecniche di agopuntura. Ha conseguito il GPCert (WVA&CPM) nel 2019. Iscritta a IVAPM e IAAHPC, ha seguito nel 2019 il corso di perfezionamento in Terapia del dolore e cure palliative dell’università di Perugia. Nel 2020 ha iniziato una nuova attività di consulenza per le terapie integrate di riabilitazione e palliative fondando con una collega l’ambulatorio Cocoonvet, aderente al circuito CAP DOLEUR, a Bologna. Da settembre 2021 veterinario certificato in terapie palliative e hospice, CHPV. In aprile 2023 ha ottenuto il Gpcert Anaesthesia. Ha terminato il percorso di formazione in agopuntura e medicina tradizionale cinese con Chi University, in attesa di certificazione.

Vania Pellizzon
Diplomata all’istituto d’arte, è stata imprenditrice nel settore tessile, operatrice di shiatsu, ha compiuto gli studi della scuola sui “templi di paesaggio” con Marko Pogacnik, ha lavorato per molti anni con Paola Mazzetti e la sua proposta teatrale con la Gestalt nelle favole.

Laura Zamboni
Maturità classica. Laurea in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Bologna. Borsa di studio presso l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (oggi Ispra) in epidemiologia delle malattie diffusibili. Corso triennale in Medicina Antroposofica. Membro della Società Italiana di Medicina Antroposofica (SIMA). Già docente nel Corso di Formazione in Medicina Antroposofica per medici, veterinari e farmacisti. Negli anni ha approfondito lo studio del metodo goethianistico con particolare riferimento al mondo animale e vegetale. Tiene conferenze e formazioni su temi quali la natura della sostanza la botanica e l’epistemologia.
Esercita la libera professione in qualità di veterinaria antroposofa nel Triveneto.

Giovanna Aloè
Dopo una esperienza di 8 anni a Londra in cui ha svolto la professione infermieristica unitamente al conseguimento del Diploma in Naturopathic Medicine presso il CNM di Londra, rientra in Italia dove incontra l’antroposofia di Rudolf Steiner attraverso la pedagogia. Dopo aver frequentato il corso di formazione per insegnanti presso il Giardino dei Cedri di Roma, ha accompagnato come insegnante e coordinatrice di classe presso la scuola steineriana di Bologna, i bambini e le relative famiglie nel percorso educativo per 6 anni fino a conclusione del ciclo. Negli anni ha seguito seminari, conferenze ed esperienze formative in ambiti soprattutto pedagogici e artistici.

Per il vitto e l’alloggio si può fare riferimento all’Istituto Lama Tzong Khapa

Alloggio e prenotazione

La quota di partecipazione per la durata dell’intero corso è di:

3.400,00 Login / Register

Costo

La partecipazione è riservata ai soci

3.400,00 

Login / Register

Modalità

In presenza
14 ore dei weekend sono così divise:
sabato: 9.30 – 13.00 /14.30 – 19.00
Domenica: 9.30 – 13.00 / 14.30 – 17.30 per un totale di 8 incontri: 112 ore
On line
32 incontri serali a partire dalle ore 20.00 per un totale di: 51 ore di cui 20 ore di pratica
Studio:
è previsto un monte ore indicativo di 48 ore per la consultazione di testi, la visione di documentari e per produrre dei brevi elaborati

Durata 226 ore

Il percorso formativo base è di complessive 226 ore di cui 112 ore in aula e 51 on line di cui 20 di pratica, e 48 ore per la consultazione di testi, la visione di documentari e per produrre brevi elaborati.

Si sviluppa nell’arco di 14 mesi.

Gli incontri in aula si svolgono ogni due mesi circa nelle giornate di sabato e domenica.

Dove si svolge

Istituto Lama Tzong Khapa
Via Poggiberna, 15
56040 Pomaia – Santa Luce (Pisa)

 

Quando

  • Sabato 26 Ottobre 2024 Inizio del corso