Medicina non Convenzionale - MnC

Le allergie negli animali domestici

Articolo a cura di Maria Cuteri, medico veterinario

Sta arrivando la primavera e come ogni anno la natura esplode in tutto il suo magnifico splendore. Mentre tanti godono della bellezza di questa stagione altri ne soffrono anche al solo pensiero.

L'atmosfera si riempie di pollini che veicolati dall'aria vengono trasportati un po' ovunque. In questa stagione con il carico aggiuntivo della fioritura di alcune piante, per gli individui sensibili diventa veramente difficile contenere i sintomi delle allergie.
Non mi stancherò mai di sottolineare che l'allergia è una malattia cronica di origine multifattoriale. Ho utilizzato come spunto l'arrivo della primavera per parlarne anche se, in realtà, sempre più spesso i problemi si manifestano tutto l'anno.
Il peggioramento della sintomatologia è legato alla somma di un carico di antigeni che arrivano dall'ambiente esterno. E' molto riduttivo pensare che possa essere “solo” la presenza dei pollini a scatenare una reazione così violenta. Le cause che predispongono un individuo a diventare allergico sono le più disparate. Ci sono diverse razze di cani che hanno una familiarità molto elevata nei confronti di questa patologia, è risaputo infatti che per alcune una cospicua percentuale di individui, addirittura quasi il 75% dei soggetti, ne soffre. Giusto per citarne alcune: tutti i bulldog sia inglesi che francesi, i WHWT, i boxer, i border, i golden, sia i retriever che i labrador, ma anche gli amstaff, i pastori tedeschi, i dalmata etc etc. Con ciò, non possiamo escludere che anche i meticci possano soffrirne, sebbene in percentuale molto ridotta.
Vivere accanto all'uomo porta i nostri amici animali ad entrare in contatto con numerose sostanze che sarebbero per loro sconosciute se vivessero in un ambiente naturale. Le nostre case sono un vero e proprio ambiente tossico, non solo per le sostanze chimiche che utilizziamo quotidianamente per la pulizia ma anche causa i mobili costruiti con l'uso di colle e/o solventi che poi possono evaporare e saturare l’aria, i muri costruiti con materiali potenzialmente tossici e colorati con sostanze chimiche etc etc. Nell'ultimo decennio si è aggiunto a questo già pesante carico anche l'inquinamento elettromagnetico che rende i più deboli ancora più sensibili. Siamo immersi costantemente in un grande campo elettromagnetico creato dalle onde prodotte da tutti gli apparecchi che usiamo quotidianamente.
Non dobbiamo inoltre dimenticare l'importanza dell'alimentazione. Se consideriamo che la maggior parte dei nostri animali viene alimentato con prodotti industriali possiamo immaginare il carico di tossine che il loro corpo è costretto ad eliminare quotidianamente. Per la medicina cinese i sintomi dell'allergia non sono altro che l'espressione dell'intossicazione di un corpo e della sua difficoltà ad eliminare le tossine sia endogene, cioè quelle prodotte dal suo stesso metabolismo, che esogene, cioè quelle provenienti dall'esterno. Ecco perché, scegliere un'alimentazione adeguata aiuta i nostri amici animali ad accumulare meno sostanze chimiche, sostanze che inevitabilmente mandano in tilt il loro sistema immunitario.
A tutte le cause fisiche dobbiamo aggiungere poi anche quelle di origine emozionale. Questa non è la sede ma riguardo a questo argomento si potrebbe aprire un capitolo molto complesso, per semplicità sottolineo che le nostre emozioni vengono empaticamente accolte ed assorbite dai nostri cani e gatti, trasformandosi sul piano fisico in malattie.
Se pensate ad un animale allergico immediatamente vi verrà in mente un soggetto con problemi di tipo cutaneo. In realtà i sintomi spaziano dalla dermatite all'otite e spesso la causa è sempre una reazione di tipo allergico. Sono in fase di crescita anche le patologie gastroenteriche che vanno dalla gastrite all'infiammazione di tutto il tratto intestinale e che possono avere come sintomi sia vomito che diarree difficili da controllare. L'apparato respiratorio spesso viene preso in causa durante le reazioni di tipo allergico. Questi pazienti passano dagli starnuti alla bronchite asmatica, la quale spesso non viene diagnosticata ma scambiata per una forma respiratoria di origine batterica o virale.
Vi chiederete cosa potete fare per i vostri amici animali per evitare tutto ciò o per contrastare i fastidiosissimi sintomi. Poche regole di prevenzione potrebbero evitare al vostro cane o al vostro gatto di trovarsi in questa situazione. Innanzitutto, non sovraccaricate l'organismo con sostanze chimiche che potete tranquillamente sostituire con quelle di tipo naturale, quindi un'alimentazione sana e fresca, antiparassitari naturali che svolgono benissimo il loro compito. Fate vaccinare i vostri animali solo se potenzialmente vivono situazioni pericolose per la loro sopravvivenza e se il loro titolo anticorpale è basso. Usate farmaci chimici solo se è strettamente necessario, vi ricordo che la natura ci ha dato innumerevoli piante che, a mio parere, dovrebbero essere usate come prima scelta terapeutica. Solo se queste non dovessero fornire nessun risultato allora possiamo passare ad utilizzare dei farmaci veri e propri.
Vi assicuro che riducendo il carico di sostanze chimiche con le quali entrano quotidianamente in contatto la loro salute non può che esserne avvantaggiata. Circa i rimedi che potete utilizzare per alleviare le problematiche legate alla reazione allergica vi consiglio di consultare un veterinario aperto alle medicine naturali il quale, conoscendo il vostro animale ed avendo una preparazione teorica ad ampio raggio, potrebbe consigliarvi una terapia individuale e specifica per il vostro amico a quattro zampe.
“Allergie nei cani e nei gatti” Maria Cuteri Macroedizioni


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