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ozonoterapiArticolo scritto dalla Dott.ssa Francesca Agabio Medico Veterinario

 

COS’E’ L’OZONO:
Si tratta della forma triatomica dell’ossigeno (O3) che si forma in natura a partire da tre molecole di ossigeno per azione ad esempio dei raggi UVA ( 3O2 2O3 ) dai quali è in grado peraltro di proteggerci.

DI COSA SI TRATTA L’ozono terapia si basa sull’utilizzo di una miscela di ossigeno e ozono ottenuta attraverso l’impiego di una apposita apparecchiatura (il generatore di ossigeno – ozono), in grado di produrre ozono a partire dal ossigeno medicale.

Si tratta quindi di un gas medicale dalle molteplici applicazioni terapeutiche e va considerato in tutto e per tutto un farmaco, che come tale deve essere somministrato da personale medico adeguatamente preparato.
L’ozono è un gas alquanto instabile che rapidamente si riconverte in ossigeno e per questo motivo deve essere utilizzato immediatamente dopo che è stato generato. Il suo meccanismo d’azione coinvolge numerose reazioni poiché l’ozono è una molecola altamente reattiva pur non essendo un radicale: reagisce in particolar modo con gli acidi grassi insaturi (PUFA) e il glutatione ridotto (GSH) presenti nel plasma o nel liquido extracellulare.

La miscela ossigeno – ozono può essere somministrata sia per iniezione (prevalentemente intramuscolare, ma anche sottocutanea), per insufflazione ( es. rettale), come applicazione locale (bagging) ed anche come piccola (PAET) o grande (GAET) autoemoterapia in cui il sangue prelevato dal paziente viene messo a contatto per qualche minuto con l’ozono e successivamente reinfuso.

PROPRIETA’ TERAPEUTICHE:

Agisce come disinfettante, e in virtù del suo potere ossidante come antibatterico e antivirale.
In effetti proprio per queste sue importanti proprietà viene utilizzato per sanificare l’aria e l’acqua!!
Nel campo della medicina dei piccoli animali è molto utile nel trattamento delle otiti croniche, delle piodermiti (non esiste praticamente batterio in grado di sopravvivergli!), ed anche delle piaghe da decubito o delle ferite a lenta risoluzione (perché è in grado di aumentare la velocità di cicatrizzazione).

Una volta a contatto con i liquidi corporei (plasma o liquido extracellulare) attiva enzimi che bloccano i radicali liberi, agendo come potente disintossicante e aumenta la capacità dei globuli rossi di cedere ossigeno, migliora il trasporto dell’ossigeno ed è quindi un potente riattivatore del microcircolo.
In sostanza migliora l’ossigenazione a più livelli, trovando largo campo di applicazione anche nel trattamento degli animali atleti (cani da agility, da caccia, cavalli sportivi..)
A tal proposito non possiamo dimenticare un grande capitolo dell’ozonoterapia: le patologie della schiena. Avendo anche proprietà trofiche e antalgiche infatti, l’infiltrazione paravertebrale di ossigeno-ozono risulta essere un trattamento di successo per le ernie discali del cane (dove il conflitto discoradicolare causa dolore e a volte sintomi neurologici) o per le contratture muscolari dei soggetti sportivi.
Infine l’ozono terapia è anche immunoterapia: grande utilità quindi in tutte le patologie da disordini immunitari (incluse le allergie!)

Normalmente la terapia con ossigeno-ozono prevede una /due sessioni settimanali sia che si tratti di infiltrazione o di PAET/GAET, per un totale di almeno 8-10 sedute. Se la scelta del piano terapeutico viene ben modulata sulle esigenze del paziente e in base alla patologia (in particolare per quanto riguarda la scelta delle concentrazioni e dei volumi utilizzati) risulta priva di effetti collaterali e apporta un beneficio a lungo termine.

Se la scelta del piano terapeutico viene ben modulata sulle esigenze del paziente e in base alla patologia ( in particolare per quanto riguarda la scelta delle concentrazioni e dei volumi utilizzati) risulta priva di effetti collaterali e apporta un beneficio a lungo termine.

 

Revisione editoriale a cura della Dott.ssa Cinzia Ciarmatori Medico Veterinario